L'ASSOCIAZIONE MIREIO
L’associazione culturale “Mireio” nasce ufficialmente nella primavera del 2006, ma esisteva già “di fatto” fin dal 2001, quando un gruppo di giovani volontari sampeyresi si riuniva intorno all’assessore alla cultura di allora, Giuliana Rossi, per promuovere la rinascita del Museo etnografico locale.
Il museo di Sampeyre esisteva già dalla fine degli anni Settanta; fu la scuola media locale a caldeggiarne la nascita: alcuni docenti coinvolsero gli alunni in un’operazione di recupero e valorizzazione degli antichi attrezzi utilizzati nel lavoro contadino, al crepuscolo di un’era in cui l’agricoltura era stata pura sopravvivenza e non esisteva la meccanizzazione. Fu un’iniziativa alquanto tempestiva, perché nella popolazione era ancora scarsa la coscienza che quegli “arnesi” stavano per essere consegnati alla storia e quindi c’era il rischio che venissero gettati a marcire in qualche umida cantina, o peggio usati come legna da ardere…
“Mireio” nasce quindi nel 2006 per permettere agli “amici del Museo” di promuovere la propria attività con i crismi di una personalità giuridico amministrativa autonoma, che permettesse loro di camminare “sulle proprie gambe” senza dover viaggiare “a rimorchio” del Comune.
Nei primi anni del nuovo Millennio, il museo aveva dimostrato grande vitalità: non solo era più che raddoppiato in grandezza, passando da quattro a dieci sale, ma aveva saputo proporsi come centro culturale vitale, promuovendo iniziative di vario genere: conferenze, mostre,corsi, pubblicazioni e diventando un utile punto di riferimento per tutti coloro, ricercatori o semplici studenti, che conducevano studi sul territorio.